Collezione archeologica appartenuta al Museo Biblico, allestito tra il 1938 e il 1965 presso l'Istituto Internazionale «Don Bosco» di Torino-Crocetta, sede di fondazione originaria del Pontificio Ateneo Salesiano. 

L'idea di un Museo Biblico di ispirazione didattica, significativo nonostante la limitatezza di spazi e materiali in esposizione, venne dalla lungimiranza di don Pietro Ricaldone (1870-1951), Rettor Maggiore dei Salesiani e Quarto Successore di Don Bosco.

La raccolta dei reperti da offrire in esposizione fu invece affidata al salesiano di origini libanesi don Giorgio Shalub (1884 - 1973), educatore per lunghi anni in Palestina e, successivamente, Docente di Scienze Bibliche a Torino. 

La collezione archeologica, dopo spostamenti fortunosi legati agli eventi bellici, fu parzialmente recuperata, tra notevoli difficoltà, sempre da don Giorgio Shalub, che ne seguì il trasferimento a Roma, nella nuova sede dell'Ateneo Salesiano, nel 1965.

Ora i materiali conservati arricchiscono il patrimonio della Biblioteca «Don Bosco», e comprendono pezzi di notevole interesse, tra i quali spicca una pregevole raccolta di tavolette cuneiformi in caratteri sumerici.